Associazione Italiana per la Tutela dei Disabili e dei Diritti
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Carta europea della disabilità e contrassegno di parcheggio: primo via libera del Governo
Il Consiglio dei ministri del 4 agosto ha approvato in esame preliminare il decreto che recepisce la direttiva UE 2024/2841. L'Italia è il primo Paese dell'Unione a farlo.

Il Consiglio dei ministri, riunito il 4 agosto 2026 nella seduta n. 185, ha approvato in esame preliminare lo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva (UE) 2024/2841 del 23 ottobre 2024, quella che istituisce la Carta europea della disabilità e il Contrassegno europeo di parcheggio. L’Italia è il primo Paese dell’Unione ad arrivare a questo passaggio.
La direttiva nasce per una ragione concreta: fino a oggi una persona con disabilità che si sposta in un altro Stato membro non ha uno strumento riconosciuto ovunque per dimostrare la propria condizione. La Carta europea della disabilità esisteva già, ma valeva soltanto negli otto Paesi che avevano aderito al progetto pilota. Con la direttiva il riconoscimento diventa reciproco in tutti i 27 Stati, per i soggiorni temporanei.
Lo schema di decreto disegna così i due documenti. La Carta europea della disabilità sarà gratuita, disponibile in formato cartaceo e digitale, rilasciata dall’INPS e richiedibile direttamente dall’app IO, senza passare da uno sportello. È prevista anche la versione «CED con A», che attesta il diritto all’accompagnatore per chi ha la certificazione dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992.
Il Contrassegno europeo di parcheggio è la novità che incide di più sulla vita quotidiana. Sarà gratuito e avrà una validità di dieci anni al posto degli attuali cinque; per chi ha una certificazione permanente il rinnovo sarà automatico, senza dover ripresentare la documentazione medica a ogni scadenza. Il contrassegno sarà stampato dal Poligrafico dello Stato e recapitato a domicilio, ed è prevista anche una versione digitale.
Il percorso, però, non è concluso. L’esame preliminare è il primo dei due passaggi in Consiglio dei ministri: ora il testo va alle Commissioni parlamentari competenti per il parere e solo dopo tornerà al Governo per l’approvazione definitiva, attesa dopo la pausa estiva. Fino a quel momento nulla è operativo e le regole restano quelle di oggi.
Anche i tempi europei sono scritti: gli Stati membri devono recepire la direttiva entro il 5 giugno 2027 e le disposizioni si applicano dal 5 giugno 2028. Il primato italiano riguarda quindi la velocità del recepimento, non l’entrata in funzione dei documenti, che seguirà il calendario dell’Unione.
📌In sintesi
- Il Consiglio dei ministri ha dato il primo via libera al decreto che recepisce la direttiva UE 2024/2841.
- Riguarda le persone con disabilità che si spostano negli altri Paesi dell'Unione.
- Carta e contrassegno saranno gratuiti e riconosciuti in tutti i 27 Stati membri.
- Il testo deve ancora passare dalle Commissioni e tornare in Consiglio dei ministri.
🔄Cosa cambia
- Il contrassegno di parcheggio passa da 5 a 10 anni di validità.
- Con certificazione permanente il rinnovo diventa automatico, senza nuova documentazione medica.
- La Carta si chiederà dall'app IO, senza andare allo sportello.
- Il riconoscimento vale in tutti i 27 Stati, non più solo nei Paesi del progetto pilota.
- Non è ancora in vigore nulla: manca l'approvazione definitiva.
- La direttiva armonizza il riconoscimento dei documenti, non le agevolazioni: ogni Paese decide quali concedere.
- Non cambiano i requisiti per il riconoscimento della disabilità.
- Le carte e i contrassegni già in corso di validità restano validi.
💡Perché è importante
Per chi vive con una disabilità, spostarsi in un altro Paese europeo significa oggi portarsi dietro certificati, traduzioni e la speranza che vengano accettati. Un documento riconosciuto ovunque toglie un ostacolo concreto a un viaggio, a una visita di lavoro o di studio. E il rinnovo automatico del contrassegno restituisce tempo alle famiglie.
🌍Il contesto internazionale
La direttiva dà attuazione all'articolo 18 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, sulla libertà di movimento, ed è una delle azioni della Strategia europea sui diritti delle persone con disabilità 2021-2030. Prima esisteva solo il progetto pilota della Carta, adottato da otto Paesi: il riconoscimento fra tutti i 27 Stati è la vera novità.
📄Fonti ufficiali
- 📎Presidenza del Consiglio dei ministri - Comunicato stampa del Consiglio dei ministri n. 185 del 4 agosto 2026
- 📎Direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024
- 📎Ministro per le disabilità - Comunicato del 4 agosto 2026
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💬Il commento dell’Osservatorio AIXTUD
La direzione è giusta e va riconosciuta: il rinnovo automatico del contrassegno per chi ha una certificazione permanente cancella un adempimento che ogni cinque anni costava tempo, visite e denaro a persone la cui condizione non cambierà.
Restano due punti da vigilare. Il primo è il calendario: un esame preliminare non è una norma in vigore, e il rischio è che la notizia venga letta come un diritto già esigibile. Il secondo è la sostanza: il riconoscimento del documento non obbliga nessuno Stato a concedere agevolazioni.
AIXTUD seguirà il passaggio parlamentare e chiederà tempi certi.