«Tremonti, VERGOGNA!»: è la pagina Facebook aperta dalla FISH

L'immagine adottata dalla FISH nella nuova pagin di FacebookL’immagine adottata dalla FISH nella nuova pagin di Facebook«Tremonti, VERGOGNA!»: lo avranno pensato in moltissimi, persone con disabilità e loro familiari, nelle ultime settimane. Magari davanti alla TV. Settimane animate da un dibattito sulla Manovra Finanziaria Correttiva, che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti ha scelto di incentrare sui falsi responsabili di una crisi, i cui effetti potrebbero essere invece i primi a pagare.
La FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha più volte preso posizione, commentando e “correggendo” le incursioni del Ministro, su un argomento rispetto al quale egli non ha perso occasione di dimostrare il proprio sprezzante cinismo.
Tremonti: VERGOGNA! è sembrato quindi il titolo più appropriato da assegnare alla pagina Facebook che la Federazione ha scelto di attivare, per dar voce a quanti si sono sentiti vilipesi e umiliati dalle inqualificabili dichiarazioni del ministro dell’Economia. Una per tutte: «2.7 milioni di invalidi [cifra che, come abbiamo ripetuto quasi allo sfinimento, non è corretta] pone la questione se un Paese così può essere ancora competitivo».
In poche ore oltre 1.600 utenti del social network hanno sottoscritto la propria adesione e riversato commenti su questa pagina, il cui obiettivo va ben oltre l’urgenza di dare risonanza a un risentimento oltremodo diffuso.
Questo spazio offre infatti alla FISH un ulteriore mezzo per fornire un’informazione corretta, rispetto alle mistificazioni diffuse dal ministro dell’Economia – e  riprese da molti organi di stampa – sul tema delle vite di milioni di persone con disabilità e delle loro famiglie.
La demagogia sui “falsi invalidi”, infatti, ha rappresentato l’ideale cortina fumogena, dietro la quale si è cercato di nascondere queste imposture.
Intento della pagina Tremonti VERGOGNA! è inoltre quello di esprimere il dissenso nei confronti dei contenuti della Manovra, che colpisce duramente le fasce medio-basse della popolazione e che invece di incidere – ad esempio – su  evasori e “falsi invalidi”, introduce norme vessatorie sulle vere persone con disabilità.
Rilanciare una piattaforma di proposte di sistema, che risponda all’esigenza di un welfare dove le persone con disabilità e le loro famiglie possano essere protagoniste del proprio progetto di vita: è un tassello fondamentale, apparentemente ignoto al Governo, ma che la FISH continuerà a promuovere, ora anche su Facebook.
Tutti, dunque, sono invitati ad iscriversi a Tremonti: VERGOGNA!, ad esprimere le proprie idee e opinioni, a segnalare notizie e iniziative utili, sempre nel rispetto dell’educazione e del civile confronto. (G.G.)
La pagina di Facebook aperta dalla FISH, denominata Tremonti, VERGOGNA!, si raggiunge cliccando qui.

Sulle questioni qui affrontate, suggeriamo la lettura – sempre nel nostro sito – di: Disoccupati e indigenti: eccoli i falsi invalidi! (cliccare qui); Dunque sono i disabili a «bloccare la competitività»: complimenti Ministro! (cliccare qui); Tutte quelle persone con sindrome di Down che rischiano di restare senza reddito (cliccare qui); Manovra correttiva e persone con disabilità: un’analisi (Carlo Giacobini) (cliccare qui); Non è un Paese per disabili (Gabriella d’Acquisto) (cliccare qui); Diamo i numeri, quelli giusti, però! (Franco Bomprezzi) (cliccare qui); La goccia che fa traboccare il vaso (Fulvio Santagostini) (cliccare qui); Non ci siamo proprio, Signor Ministro! (cliccare qui); Chiediamo che si faccia marcia indietro su quella percentuale (cliccare qui); Ma quando ci si occuperà dei veri invalidi? (Laura Borghetto) (cliccare qui), Questa è una proposta dignitosa (Franco Bomprezzi) (cliccare qui), O i disabili non sono «parte sociale» o quel risparmio è ridicolo (cliccare qui), Non solo quei dati sono sbagliati, ma c’è di più… (Gustavo Fraticelli) (cliccare qui).