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aprile « 2011 « Aixtud « associazione italiana per la tutela dei disabili e dei diritti
Aixtud
23apr/110

Laute pensioni, Onorevole? Ma ci faccia il piacere

«12 miliardi di euro spesi per le "false invalidità"»: così si esprime in una mozione il presidente di un gruppo parlamentare alla Camera, membro di un partito di Governo. «Una cifra talmente insostenibile - si dichiara dalla FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) - da coprire di ridicolo lo stesso parlamentare e il suo partito». Ma non basta, dal momento che l'onorevole leghista Marco Giovanni Reguzzoni parla anche di «laute pensioni», dimostrando di ignorare totalmente - o di volere ignorare - cosa significhi essere disabile oggi, o che cosa comporti avere in famiglia una persona non autosufficiente. «Parole pesanti anche se pronunciate in un'osteria - è il caustico commento di Pietro Barbieri, presidente della FISH -, ma anche la riprova che le nostre iniziative contro lo stigma e lo pregiudizio nei confronti delle persone con disabilità sono quanto mai urgenti»

Il deputato Marco Giovanni Reguzzoni
Il deputato Marco Giovanni ReguzzoniNon più tardi di ieri la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) aveva additato con preoccupazione il crescente stigma e pregiudizio nei confronti delle persone con disabilità, annunciando un rinnovato impegno civico per un cambiamento culturale che coinvolga istituzioni e media (se ne legga nel nostro sito cliccando qui).
«Di quanto questa preoccupazione abbia basi reali - si legge ora in una nuova nota prodotta dalla Federazione - ha fornito un'indegna prova l’onorevole Marco Giovanni Reguzzoni, presidente dei deputati della Lega Nord alla Camera, presentando una mozione del suo partito apparentemente contro i "falsi invalidi"».
«Si tratta infatti - prosegue il comunicato della FISH - di una mozione infarcita di presupposti falsi, ampiamente infondati, violenti e volgari contro le persone con disabilità e contro le loro necessità. Afferma Reguzzoni che la spesa per le false invalidità toccherebbe i 12 miliardi di euro, una cifra talmente insostenibile da coprire di ridicolo lo stesso parlamentare e il suo partito. E cita a supporto dati inesistenti dell'INPS che nemmeno il ministro dell’Economia Tremonti, nei momenti di maggiore enfasi propagandistica, si era sognato di avanzare. 12 miliardi di euro rappresentano la quasi totalità della spesa per le invalidità civili. Significa, a sentire Reguzzoni, che in Italia le persone con disabilità quasi non esistono!».

Ma non è tutto. Come viene infatti rilevato dalla FISH, il deputato leghista «arriva sfrontatamente ad affermare che si tratta di "laute pensioni" e anche qui l'incredulità non può che lasciare spazio allo sdegno, rammentando che la pensione per un invalido totale è di circa 250 euro al mese. Ebbene, sembra proprio che per la Lega Nord quella spesa sia un peso per la società, per le aziende e per i lavoratori. Ovvio che Reguzzoni ignora, o vuole ignorare, cosa significhi essere disabile oggi, o che cosa comporti avere in famiglia una persona non autosufficiente».
Caustico, ma anche preoccupato, il commento di Pietro Barbieri, presidente della Federazione: «Le affermazioni, già pesanti se pronunciate in stato di ebbrezza, in una qualsiasi bettola, assumono una valenza ancor più grave e razzista, provenendo da un parlamentare, vieppiù membro di un partito di Governo. È la riprova che quel pregiudizio contro le persone con disabilità, i più deboli, i diversi, sta permeando pericolosamente i gangli della nostra società. Bisogna agire. Subito!». (S.B.)

Un video con le dichiarazioni dell'onorevole Reguzzoni, in corrispondenza della mozione da lui presentata alla Camera, è disponibile cliccando qui.
Ufficio Stampa FISH, tel. 06 78851262,
ufficiostampa@fishonlus.it.
Ultimo aggiornamento (Friday 22 April 2011 12:09)

19apr/110

Ci risiamo;il T.A.R. Catanzaro ha condannato la Direzione Didattica Statale “2° Circolo” di Acri (CS)

Il T.A.R. Catanzaro ha condannato la Direzione Didattica Statale “2° Circolo” di Acri (CS) perché le ore di sostegno assegnate alla minore disabile non costituivano il risultato di un’adeguata istruttoria incentrata sulla documentazione attestante l’handicap della alunna e le sue effettive esigenze educative, come dimostrato dal fatto che l’Amministrazione Scolastica si era discostata dalla valutazione espressa nel precedente anno scolastico solo in ragione di esigenze di natura finanziaria.

Secondo il T.A.R.: «il numero di ore di sostegno concretamente spettanti al minore” deve, comunque, “essere determinato in base alla tipologia del suo handicap, quale emerge dalla diagnosi e dal profilo dinamico-funzionale, ed alle effettive esigenze educative».(clicca qui se vuoi leggere la sentenza)-TAR Catanzaro 487-2011-oscurata

19apr/110

Il T.A.R. Catanzaro ha condannato l’Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza

Il T.A.R. Catanzaro ha condannato l’Ufficio Scolastico Provinciale di Cosenza (scuola coinvolta: Istituto Comprensivo di Fuscaldo – CS) per avere attribuito all’alunno disabile, affetto da un handicap grave, un insegnante di sostegno per un numero di ore inadeguate rispetto alle esigenze di intervento terapeutico ed assistenziale suggerite dal P.E.I.

Il T.A.R. Catanzaro ha affermato afferma che: «l'intervento di sostegno e, nello specifico, il numero di ore di sostegno concretamente spettanti al minore dovrà essere determinato in base alla tipologia del suo handicap, quale emerge dalla diagnosi e dal profilo dinamico-funzionale, ed alle effettive esigenze educative, come definite dal P.E.I., ex art. 41 del Decreto Ministeriale 331/1998».

Pertanto, l’Amministrazione scolastica è tenuta ad attribuire un numero di ore di sostegno in relazione alla patologia accertata dell’alunno disabile ed alle esigenze evidenziate dalle figure istituzionali nella documentazione sopra richiamata.(CLICCA QUI PER LEGGERE LA SENTENZA PER INTERO)TAR CATANZARO 9 febbraio 2011 n 182