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Aixtud « associazione italiana per la tutela dei disabili e dei diritti
Aixtud
10mar/200

Per una didattica a distanza realmente inclusiva

Posted By Stefano On 9 Marzo 2020 @ 13:09 In Studio | Comments Disabled

Lezione scolastica a distanza

Didattica a distanza

Com’è ben noto, la chiusura delle scuole di queste settimane, motivata dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus, ha spinto il Ministero dell’Istruzione, nonché molti istituti scolastici, ad attivare varie forme di didattica a distanza (video-tutorial, piattaforme digitali, moduli di e-learning ecc.).
Dal canto suo, il Centro Studi Erickson, per rispondere alle esigenze di tutti gli alunni e anche di quelli con BES (Bisogni Educativi Speciali), ha proposto nei giorni scorsi Dida-LABS, ambiente online gratuito per il supporto di attività didattiche della scuola primaria da svolgere a distanza, piattaforma alla quale si sono già registrati più di cinquemila docenti.
«Non dobbiamo dimenticare – sottolinea infatti Dario Ianes, docente di Pedagogia e Didattica Speciale alla Libera Università di Bolzano, oltreché co-fondatore del Centro Studi Erickson – che per gli alunni con disabilità l’inclusione significa apprendimento e partecipazione, cioè relazione con insegnanti e compagni, e dunque questo sarà un periodo difficile. Dida-LABS vuole essere un aiuto prezioso per attuare una didattica a distanza realmente inclusiva».

Nel dettaglio, la piattaforma online promossa da Erickson presenta oltre quattrocento attività multimediali create dai propri esperti, per rafforzare e potenziare le capacità dell’alunno, attraverso esercizi e giochi motivanti, negli àmbiti della letto-scrittura e della matematica.
L’insegnante è libero di scegliere gli esercizi e le attività più adatti per ciascun alunno, in base al programma svolto, in corso di svolgimento e da svolgere, negli àmbiti stessi della letto-scrittura e della matematica, oppure personalizzando/individualizzando la didattica per ciascun alunno, con particolare attenzione a quelli che presentano Bisogni Educativi Speciali, o ancora modulando nei tempi e nei livelli di difficoltà le sessioni di lavoro a seconda delle diverse necessità.
Ma non solo: l’insegnante, infatti, può monitorare lo svolgimento delle attività e l’andamento di ciascun alunno, in modo facile e immediato, grazie alle funzionalità della sezione Report(S.B.)

Ricordiamo ancora il link tramite il quale si accede a Dida-LABS. Segnaliamo inoltre che nel corso di un webinar gratuito (seminario in rete), in programma per il pomeriggio di domani, martedì 10 marzo (ore 17), con la partecipazione di Dario Ianes e della psicologa dell’educazione Sofia Cramerotti (in diretta streaming dalla pagina Facebook di Erickson e dal canale YouTube di Erickson), verrà approfondito il tema del rapporto tra didattica a distanza e inclusione.

Per ulteriori informazioni: Algisa Gargano (algisa@mavico.it).

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10mar/200

Puglia: accettate le modifiche al Disegno di Legge sulla vita indipendente

Posted By Stefano On 9 Marzo 2020 @ 18:09 In Diritti | Comments Disabled

Mappa della Puglia con loghi della disabilitàLa «non obbligatorietà dei percorsi formativi rivolti a coloro che svolgono o vogliono intraprendere l’attività di assistente personale» e l’eliminazione dal testo del «termine socio-economiche», per non fare intendere di «voler adottare, in sede di attuazione della legge, un criterio, non meglio specificato, di determinazione del contributo anche in base alla valutazione della condizione economica del richiedente: erano state queste, come avevamo riferito anche sulle nostre pagine, le richieste di modifica espresse in una lettera appello rivolta a tutti i rappresentanti istituzionali della Regione Puglia da ENIL Puglia (European Network on Independent Living), FISH Puglia (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), dalla Rete A.Ma.Re Puglia (Associazioni Malattie Rare) e dall’ANFFAS Puglia (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), rispetto all’articolato del Disegno di Legge n. 132 (16 luglio 2019), riguardante Interventi regionali per favorire l’autonomia, la vita indipendente e la qualità della vita delle persone con disabilità, anche senza supporto familiare, in Pugliaapprovato dalla III Commissione della Regione il 13 febbraio scorso.

Ebbene, nei giorni scorsi, l’Assessorato Regionale al Welfare, in una nota sottoscritta dalla funzionaria Monica Pellicano, ha informato le organizzazioni che «ritenendo le modifiche richieste in linea con i presupposti della misura, in sede di discussione del Disegno di Legge nella seduta del Consiglio Regionale ai fini dell’approvazione, le modifiche stesse saranno presentate come emendamenti».
«Soddisfazione per l’accoglimento delle nostre proposte» viene espressa dalle componenti regionali di ENIL, FISH e ANFFAS, nonché dalla Rete A.Ma.Re Puglia. «A questo punto – dichiarano i loro rappresentanti – attendiamo tra pochi giorni l’esame finale da parte del Consiglio Regionale, emergenza sanitaria permettendo». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: Vito Berti (vitoberti@gmail.com).

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5mar/200

Il sostegno, la giurisdizione e i danni non patrimoniali

Posted By Stefano On 4 Marzo 2020 @ 16:54 In Studio | Comments Disabled

Alunno e insegnante di sostegno

Un alunno insieme all’insegnante di sostegno

Sono due gli aspetti di particolare interesse presenti nella recente Sentenza n. 1870, pronunciata il 28 gennaio scorso dalla Corte di Cassazione a Sezioni Unite e riguardante il diritto al risarcimento dei danni non patrimoniali per l’insufficiente numero di ore di sostegno assegnate da una scuola.
Innanzitutto la Corte ha mantenuto ferma la propria consolidata giurisprudenza rispetto alla ripartizione della giurisdizione tra Tribunali Amministrativi e Tribunali Ordinari, in questo tipo di procedimenti, ribadendo la competenza dei TAR (Tribunali Amministrativi Regionali) sulle controversie insorte anteriormente alla formulazione del PEI (Piano Educativo Individualizzato), per provvedimenti di insufficiente numero di ore di sostegno assegnate discrezionalmente dall’Amministrazione Scolastica.
Al contrario, se la controversia insorge successivamente alla formulazione del PEI, nel quale è indicato il numero delle ore da assegnare, la competenza passa ai Tribunali Civili, dal momento che con il PEI nasce il diritto soggettivo pieno al numero di ore in esso indicato, sul quale l’Amministrazione Scolastica non ha più alcuna possibilità di esercitare la propria discrezionalità.

L’altro aspetto degno di nota riguarda il diritto al risarcimento dei danni non patrimoniali conseguenti al mancato rispetto da parte dell’Amministrazione Scolastica di una precedente Ordinanza Cautelare nella quale era stato fissato il numero delle ore di sostegno da assegnare all’alunno.
Su questo la Suprema Corte sottolinea che a seguito di quel provvedimento cautelare, nasce nell’alunno il diritto soggettivo pieno al numero di ore indicato nel PEI, come or ora ricordato, e che tale provvedimento sostituisce il PEI. Conseguentemente il mancato rispetto di tale diritto, mantenendo la riduzione del numero di ore di sostegno, produce discriminazione dell’alunno il quale deve quindi essere risarcito per i danni non patrimoniali.

«Se da una parte questa Sentenza ribadisce la giurisprudenza consolidata delle Sezioni Unite della Cassazione circa la ripartizione dei fori competenti – commenta Salvatore Nocera, presidente nazionale del Comitato dei Garanti della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e responsabile per l’Area Normativo-Giuridica dell’Osservatorio sull’Integrazione Scolastica dell’AIPD (Associazione Italiana Persone Down) – la novità più rilevante è senz’altro quella secondo cui la violazione di un ordine del Giudice, facendo nascere un diritto soggettivo dell’alunno, comporta discriminazione nei suoi confronti e quindi il diritto al risarcimento dei danni non patrimoniali, come stabilito dalla Legge 67/06, che tutela le persone con disabilità vittime di discrimninazione». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: scuola@aipd.it.

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