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Aixtud « associazione italiana per la tutela dei disabili e dei diritti
Aixtud
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Undici domande chiave sul “Dopo di Noi” rivolte alle Istituzioni

29 novembre 2018 @ 19:02 - Diritti

Tavolo dei relatori dell'incontro di Roma del 20 novembre 2018 sul "Dopo di Noi"Il tavolo dei relatori all’incontro pubblico di Roma sulla Legge 112/16, organizzato da Casa al Plurale

«La Legge 112/16 [“Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”, meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” o “sul Durante e Dopo di Noi”, N.d.R.] richiede un cambio di paradigma a Famiglie e Istituzioni: serve tempo affinché siano messe in campo tutta una serie di azioni complesse e per questo abbiamo voluto mettere allo stesso tavolo quelli che per noi sono i due attori principali, ovvero il Comune di Roma e la Regione Lazio. L’obiettivo di Famiglie, Associazioni e Istituzioni, infatti, è arrivare a un progetto personalizzato e centrato sul desiderio autentico, intimo di ciascuna persona: vedrete che costerebbe molto meno di un ipotetico “standard”».
Lo ha dichiarato Luigi Vittorio Berliri, presidente di Casa al Plurale, il Coordinamento delle Case Famiglia per persone con disabilità, minori in difficoltà e donne con bambini in situazioni di grave fragilità sociale a Roma e nel Lazio, a margine dell’incontro pubblico promosso il 20 novembre scorso a Roma e intitolato Legge “Dopo di Noi”: a che punto siamo per l’attuazione nella Regione Lazio e nel Comune di Roma?, già presentato nelle scorse settimane dal nostro giornale.
Insieme allo stesso Berliri, vi hanno partecipato tra gli altri Alessandra Troncarelli, assessora alle Politiche Sociali della Regione Lazio; Laura Baldassarre, assessora alla Persona, alla Scuola e alla Comunità Solidale del Comune di Roma; la senatrice Annamaria ParenteTiziana Biolghini, dirigente dell’Area Sussidiarietà Orizzontale, Terzo Settore e Sport della Regione Lazio; Raffaella Modafferi, dirigente del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute di Roma Capitale; Mariano Pergola dell’Associazione Vedere Oltre, in rappresentanza delle Associazioni di Famiglie; Enzo Razzano della Fondazione Italiana Verso il Futuro, in rappresentanza degli Enti Gestori di Case Famiglia per l’accoglienza di persone con disabilità adulte.

«La Legge 112/16 semplifica la vita solo a chi mette a disposizione degli immobili? Si tiene conto di percorsi di autonomia già maturati tra persone con disabilità? I fondi stanziati restano ai Municipi? Chi assicurerà per tutta la vita futura della persona con disabilità la copertura delle spese tra Stato, Regione, Comune, Municipio e ASL?»: ebbene, da queste tracce di quesiti, Casa al Plurale ha messo insieme undici domande chiave che nel corso dell’incontro del 20 novembre sono state discusse e dipanate insieme al Comune di Roma e alla Regione Lazio, dalle Associazioni, dagli Enti Gestori di Case Famiglia, dai Municipi di Roma Capitale, dalle Consulte Municipali e Regionali sulla Disabilità.
Il testo integrale di quelle domande, con le relative risposte raccolte durante l’incontro, è ora disponibile online, nel sito di Casa al Plurale (a questo link) e ne suggeriamo senz’altro la consultazione ai Lettori.

«La Legge 112 – ricorda in conclusione Berliri – finanzia la realizzazione di interventi innovativi di residenzialità per le persone con disabilità grave, ovvero soluzioni alloggiative di tipo familiare e di co-housing, e tuttavia soltanto in Lombardia alcuni progetti di vita di persone con disabilità sono stati redatti, valutati, finanziati con le risorse del Fondo Nazionale per il “Dopo di Noi” e, finalmente, avviati». (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@casaalplurale.org (Carmela Cioffi).

Articolo stampato da Superando.it: http://www.superando.it

URL di questo articolo: http://www.superando.it/2018/11/29/undici-domande-chiave-sul-dopo-di-noi-rivolte-alle-istituzioni/

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Il rilancio della FISH Puglia

12 novembre 2018 @ 16:34 - Società

Contorno della Puglia, affiancato dal marchio della FISH«Oggi si è data prova di coesione associativa e di volontà specifica da parte di tutte le Associazioni presenti di volersi identificare nella grande famiglia della FISH. Sono convinto che ci siano tutte le condizioni non solo per rilanciare la Federazione in Puglia, ma anche per pianificare, concordandone princìpi e valori, quelle necessarie politiche che avranno sicuramente un impatto positivo sui cittadini pugliesi. Sono dunque orgoglioso di avere partecipato all’Assemblea perché ho notato in ogni singolo intervento serietà, competenza e soprattutto voglia di riscatto e di rilancio».
Così, un soddisfatto Vincenzo Falabella, presidente nazionale della FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), ha commentato la propria partecipazione all’assemblea definita “di rilancio” della FISH Puglia, svoltasi il 10 novembre a Bari. A rappresentare la Federazione Nazionale, insieme a Falabella, vi erano anche Salvatore Nocera, presidente del Comitato dei Garanti e Francesco Diomede, componente della Giunta Nazionale.

«Grande è stata la partecipazione – sottolinea ancora Falabella -, da parte di Associazioni Regionali, di rappresentanze regionali delle maggiori Associazioni Nazionali e anche di piccole organizzazioni territoriali, che tutte si sono confrontate su svariati temi riguardanti l’intero mondo della disabilità in Puglia. Posizioni diverse, contenuti diversi, che hanno portato l’intera platea a discutere, anche animatamente. Un dibattito, questo, necessario e indispensabile per giungere alla condivisione di rilanciare non solo la Federazione in Puglia, attraverso il Congresso Elettivo del prossimo anno, ma anche di far propria un’azione politica da proporre alle Istituzioni Regionali e Territoriali».
Con analoghi toni soddisfatti si è espresso il presidente uscente Marcello Stefanì, riscontrando, in molti degli interventi, «non solo la conferma di un dato importante, ovvero la reale consistenza sul territorio della FISH Puglia, ma soprattutto la condivisione del percorso da intraprendere nel prossimo futuro. Due, quindi, sono state le parole chiave emerse all’Assemblea di Bari: unità di intenti e spirito di collaborazione e coesione».

L’Assemblea, dunque, ha deciso di nominare una Commissione che avrà appunto come obiettivi quello di rilanciare la Federazione e di costruire il prossimo Congresso Elettivo delle cariche che si terrà il 22 giugno del nuovo anno sempre a Bari, presso la sede della Federazione. A coordinarlo sarà il presidente uscente Stefanì e a comporlo saranno rappresentanti di ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale), ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), CAPITSuperamento HandicapBarriere al VentoAIXTUD (Associazione Italiana per la Tutela Disabili).

Da ricordare infine che all’Assemblea erano presenti le rappresentanze regionali di ABC (Associazione Bambini Cerebrolesi), AIAS (Associazione Italiana Assistenza Spastici), AIPD (Associazione Italiana Persone Down), AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), AISTOM (Associazione Italiana Stomizzati), ANFFAS, ANGSA, Associazione Italiana Sindrome X Fragile, CAPIT, ENIL (European Network on Independent Living), FAIP (Federazione Italiana Associazioni Paratetraplegici), FINCOPP (Federazione Italiana Incontinenti e Disfunzioni del Pavimento Pelvico) e UNITALSI (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali), insieme ad Associazioni Regionali come Superamento Handicap di Cerignola (Foggia), Il vento oltre le vele di Lecce, AIXTUD, Autismo Insieme e Uniti per i Risvegli.
Hanno inoltre manifestato la loro disponibilità a iniziare o a proseguire un percorso di condivisione dei princìpi e dei valori della FISH, organizzazioni come Le ragioni del cuore di Lucera e Foggia, nonché l’APMAR (Associazione Persone con Malattie Reumatiche), assenti giustificati all’Assemblea di Bari. (S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: puglia@fishonlus.it.

Articolo stampato da Superando.it: http://www.superando.it

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25set/180

Inclusione scolastica: un sondaggio per migliorare la situazione

24 settembre 2018 @ 12:16 - Studio

In primo piano mani alzate di alunni, sullo sfondo immagine sfuocata di un'insegnante«Scuola: purtroppo è sempre emergenza disabilità»: lo aveva denunciato con forza qualche giorno fa la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap), su queste stesse pagine, seguita a ruota dall’ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o relazionale), che alla stessa FISH aderisce.
Ora la Federazione torna a dare piena visibilità alla questione, tramite un’azione estremamente concreta, che potrà essere estremamente utile in vista dei continui confronti di queste settimane con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.
Si tratta di un sondaggio anonimo rivolto alle famiglie e composto di undici domande, che merita certamente il maggior numero di risposte possibili, oltre a una capillare diffusione.

L’iniziativa viene presentata così dalla FISH: « Si è avviato un nuovo anno scolastico, ma sembra che la reale data di inizio per molti alunni e alunne con disabilità non sia la stessa dei loro compagni. Ancora una volta. La nostra Federazione, purtroppo, raccoglie quotidianamente segnalazioni, denunce, notizie in cui ricorrono: ritardi nell’assegnazione di insegnanti di sostegno, assenza di assistenti all’educazione o alla comunicazione, lacune nell’assistenza igienica. Tutti elementi che incidono negativamente sulla reale inclusione scolastica. Il confronto politico e istituzionale verso il Ministero dell’Istruzione è costante con una pressione da parte nostra affinché quei diritti siano esigibili. Per potenziare dunque l’azione ulteriormente, chiediamo l’aiuto, la vicinanza e la testimonianza delle famiglie degli alunni con disabilità e per questo, anche grazie al supporto tecnico dell’ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), abbiamo predisposto un agile sondaggio anonimo (undici domande) rivolto alle famiglie sul tema della reale inclusione scolastica. I dati raccolti verranno utilizzati soprattutto da un punto di vista politico: potranno cioè essere utilissimi nei confronti di queste settimane con il Ministero». (S.B.)

Per partecipare al sondaggio promosso dalla FISH, accedere a questo link.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@fishonlus.it.

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